Blog: http://banditore.ilcannocchiale.it

Tutti a San Siro!

Visto che agli italiani piace tanto la Destra, ho pensato di dipingere un quadretto cileno da un punto di vista ingenuo come l'oggi. D'altra parte, dopo il Gi Otto...



                          



Cari amici; oggi è una bella giornata e qui a San Siro splende un gran sole; questa mattina presto (ero ancora a letto) sono venuti a prenderci e ci hanno portato allo stadio col torpedone. Io mica lo sapevo che c’era una partita, sapete che erano più di vent’anni che non ci venivo? L’ultima volta era stato per il concerto in memoria di Demetrio Stratos (c’erano gli Skiantos, che ridere); era l’80, o l’81, non ricordo bene; c’era anche la mia ragazza e gli amici, che ridere; eravamo giovani, che ridere; oggi invece non ride nessuno, si vede che sono passati quei tempi.
Lo spiegamento di polizia è imponente: che dite, arriverà il Liverpool? Il Liverpool è bestiale, il Liverpool: si imbriacano e poi dicono “Italiani di merda”; penso che viene il Liverpool perché in effetti sento gridare “Italiani di merda” da quando sono qua. Certo che devono aver perso l’aereo, il Liverpool dico, perché sono quattro ore che siamo qua e ancora non comincia; la partita dico. Vedeste quanta gente! Ce n’è perfino in mezzo al campo, e si stanno già menando: è il Liverpool senza dubbio.
Vedo un sacco di facce che mi pare d’aver già visto da qualche parte; per esempio, una cosa curiosa: qua vicino a me c’è il sosia di Oliviero Diliberto, che si chiama anche lui Oliviero Diliberto. Adesso lo stanno portando via, forse lo accompagnano in bagno; mi ha lasciato l’orologio, una lettera e una catenina. È un signore, quell’uomo, anche nella versione sosia. Mi ha raccontato una storia strana, prima di ricevere, a causa di tutta quella ressa, un pugno in bocca; mi ha detto: “mi hanno sostituito con un sosia che va da Vespa a dire scemenze tipo ‘non tutto è perduto e faremo opposizione allo stato mercantile delle multinazionali…’ abbiamo sbagliato ancora, dovevamo disperderci sulle Grigne ed organizzare la resistenza; ma non tutto è perduto: anche dall’aldilà faremo opposizione allo stato mercantile delle multinazionali con o senza filtro del 5%; se vedi quelli del Cannocchiale, digli di arrampicarsi sul Resegone”; ecco, ve l’ho detto, vedete voi; probabilmente in cima c’è un cineforum con qualche film di Vajda.
Continua ad arrivare gente… zitti, ecco ecco, c’è un annuncio!... chiamano i rossi; il Liverpool che maglia ha? Devono essere negli spogliatoi perché da sotto si sente un gran battere di mani. C’è pure un elicottero che vola qui sopra: ci sarà mica Gordon Brown allo stadio? Ecco perché ci sono tanti soldati! Hanno paura di alca eda, alka heda, acca edda, come si scrive? Di Binladen insomma. Magari c’è pure la regina! La regina d’Inghilterra, vi immaginate? Che fa la ola! E gli vola il cappello coi cetrioli, tutti in giro! Mi sa che mi diverto di più di quella volta con gli Skiantos. Adesso arriva un poliziotto… sta chiamando qualcuno; ma guarda, c’è Bertinotti! Sapete Bertinotti di Rifondazione Comunista? Ecco, è lui; o un sosia; oh, è scivolato! Mi sa che si è fatto male: lo stanno portando in infermeria in fretta; dev’essersi fatto male davvero perché, per fare più in fretta, lo stanno facendo rotolare dalla scalinata. Speriamo che si rimetta presto, anche se appena sta bene ne dice di ostiate quell’uomo lì.
I poliziotti sono severi, ma allo stadio è giusto, sennò cominciano a tirare i motorini dalle gradinate; quei due che sembrano Nichi Vendola e Marco Travaglio devono averla fatta grossa: adesso le prendono di santa ragione, ooohh… la prossima volta vedrai che non lo fanno più… eh?... ah ah ah, ma pensa… il mio vicino qua, con la faccia da Santoro dice che non ce l’hanno una prossima volta… dev’essere uno di quei burloni che non ride mai, sapete come Buster Keaton, tutto serio con l’espressione del condannato a morte.
Dev’essere una partita importante questa qua che c’è anche Storace. Starace. Storace o Starace? Vabbè, è uguale. C’ha gli occhiali neri e i baffetti come Pinochet, e infatti i poliziotti lo pigliano per il culo e gridano viva Pinochet; ma quello è scemo, manco se ne accorge che lo stanno coglionando, fa la faccia da quello importante, si è messo pure gli stivali.
Gridano pure viva Mussolini! E c’è uno che saluta sul megaschermo: indovinate chi è? Questi poliziotti devono essere tutti del PD per prendere in giro così il faccione di Berlusconi che ghigna. Un po’ indisciplinati, no? Però simpatici.
E infatti ora ci stanno mettendo tutti in fila: vedo che ci portano verso i sotterranei; pensate: ci fanno salutare i giocatori negli spogliatoi! C'è un grande entusiasmo! Ci spingono tutti per fare in fretta, mi sa che c'è pure lo spumante che sennò si scalda! Ciao ragazzi, ciao, devo proprio andare; vi saluto da questo bello stadio ed insieme a me vi salutano i tanti Buster Keaton qui incolonnati e questi simpatici soldati, l'elicottero, le camionette e perfino le autoblindo. Sento tanti applausi.
Che bella giornata.

Pubblicato il 29/11/2009 alle 11.46 nella rubrica Teatrino politico.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web