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L'amministrazione

Che dite: è un programma tivvù di intrattenimento o il telegiornale? Io non l'ho capito. De consolatione ignorantiae.




Interno del Ministero, il covo dei Ministri. I Ministri sono mascherati in vario modo: chi con una ventosa da lavandino in testa, chi con un costume tipo Batman che gli ingrossa mostruosamente le natiche, chi indossa uno strambo abbigliamento che lo fa somigliare ad un orrendo bambolotto rosso. Le ministre sono seminude e passeggiano qui e là ancheggiando. Un tizio con il costume da Banda Bassotti sta esaminando la posta, borbotta:

Tizio Banda Bassotti: - cazzo, ho preso una multa…
Il Primo Ministro (udendolo mentre passa, si ferma di botto): - che multa?
Tizio Banda Bassotti: - niente, Capo, è stato quando mi sono fermato dal pusher e ho lasciato l’auto davanti al cancello delle ambulanze; ma solo dieci minuti…
Il Primo Ministro: - cosa? ma è inqualificabile!
Tizio Banda Bassotti: - lo so, Capo, ero in paranoia…
Il Primo Ministro: - come si permettono di dare una multa ad un componente del mio governo? Ad un mio sodale? Un mio fiduciario? Un mio protetto? Un mio amico? A proposito: e tu chi cazzo sei?
Tizio Banda Bassotti: - ehm… l’attuatore per la vigilanza e la supervisione delle informative in ingresso.
Il Primo Ministro: - che?!
Tizio Banda Bassotti: - quello che apre la posta.
Il Primo Ministro: - ah. Bravo. Sai che mi sei simpatico? Sarà il costume. Bene: da oggi sei primo ministro!
Tizio Banda Bassotti: - ma Capo, il Primo Ministro sei tu!
Il Primo Ministro: - e allora secondo ministro, insomma: un ministro!
Tizio Banda Bassotti: - davvero, Capo? Io, un ministro? (si guarda allo specchio, aggiustandosi la mascherina nera)
Il Primo Ministro: - certamente. Così quel vigile impara a far fuori i negri, invece che rompere le balle al Governo del nostro grande Paese! Ma che, si credono davvero che noi qui stiamo a perdere tempo? Qui c'abbiamo da lavorare!
Tizio mascherato da water: - capo, c'è qui al telefono uno che ti vuole, badalacoso, non ho capito...
Il Primo Ministro: - sì, digli che lo richiamo io. Prima bisogna dare un segnale chiaro alla Nazione: (chiama) ehi, voi due, venite qui! (arrivano due tizi travestiti l’uno da primo della classe, con gli occhialetti ed un grandissimo fiocco azzurro a papillon e l’altro da scolaretto trasandato, con in mano la fionda. Lo scolaretto mastica rumorosamente la cicca. Entrambi sono travestiti solo fino alla vita, per il resto portano le mutande nere a tanga)

Il Primo Ministro: - miei esimi colleghi, preziosi alleati ed infingardi parassiti: questo bravo giovine si trova nei guai: un commando di comunisti alieni vuole sodomizzarlo. Per salvargli le chiappe dobbiamo farlo Ministro, così potrà ripararsi dietro lo scudo spaziale; siete d’accordo, no?
Primo della classe: mh.
Scolaretto trasandato: mh.
Il Primo Ministro: - sì, ma che diavolo di ministero potremmo dargli? Li abbiamo già dati tutti… il ministero dei giòvani, quello per le occasioni occasionali, il ministero del saluto quotidiano, quello dei menestrelli… voi che dite, o miei fraterni sodali e formidabili cazzari?
Primo della classe: mh.
Scolaretto trasandato: mh.
Il Primo Ministro: - ehi, ci sono! Lo faremo “Ministro per l’attuazione del programma”! Eh? 'Senza di lui, 'sto programma non lo possiamo attuare'! Forte eh? Così, se non lo attuiamo è colpa sua, zàc! Non è una bella pensata? Sono o non sono un genio? “Ministro per l’attuazione del programma”!... ma come mi vengono…
Tizio Banda Bassotti: - eh, Capo, ma non è mica difficile vero? Che cosa devo fare?
Il Primo Ministro: - fattelo spiegare da 'O Presidente, che ne so io. (agli scolaretti): voi due con le dita nel naso: siamo d'accordo, no? Cosa fate ancora qua? Fuori dalle balle che devo lavorare.
Primo della classe: mh.
Scolaretto trasandato: mh. (escono. Arriva 'O Presidente)
'O Presidente (parla da solo): - ...pregno di attiva e serena collaborazione, è con lo spirito più costruttivo, vuoi per il superamento dei frapposti ostacoli, vuoi...
Il Primo Ministro: oh, giusto te: firma qua.
'O Presidente (firma meccanicamente, continuando a parlare da solo): - ...non disgiunte da émpiti vibranti di attiva e fattiva collaborazione, è con l'animo teso al superamento delle sterili incomprensioni che ostacolano l'articolarsi delle comuni convergenze glogloglo...
Il Primo Ministro: - ecco, bravo. ora vai, vai...
'O Presidente : - certi di aver portato un utile contributo al superamento di ogni ostacolo, è con vibrante spirito teso ad una leale e franca collaborazione che portiamo il nostro saluto... (esce)
Tizio Banda Bassotti: - allora niente multa?
Il Primo Ministro: - ma sei scemo? E allora che saresti ministro a fare?
Tizio Banda Bassotti: - i ministri mica pagano le multe: eh già. Ma ciò pure l'auto blu?
Il Primo Ministro: - cinque portaborse, quattro segretarie - di quelle giuste, eh! - trentamila euro al mese, più le diarie, i rimborsi, gli anticipi, i posticipi...
Tizio Banda Bassotti: - Capo, ma è un sogno! Mi sembra solo ieri che smerciavo le autoradio... come posso sdebitarmi, Capo?
Il Primo Ministro: - non ci pensare nemmeno. Basta che tu giuri sulla tomba di tua madre che, quando te lo chiederò, anche tu mi farai un favore.
Tizio Banda Bassotti: - sulla tomba di mia madre? Ma mia madre non è mica morta.
Il Primo Ministro: - ecco: ricordalo, quando ti chiederò un favore.
(Arriva uno travestito da tubetto di colla e con in mano un microfono)
Capitan Attack: - ciao Capo, sono Capitan Attack: ti avanza mica un ministerino? Ciò mi' cognato che gli è preso i nervi per la storia di Lippi e ha sterminato tutta la famiglia; ora forse lo vorrebbero arrestare, ma, minchia, un brav'uomo come quello, un lavoratore...
Il Primo Ministro: ma è una vergogna!

 

Pubblicato il 28/6/2010 alle 9.52 nella rubrica Teatrino politico.

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